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Monumenti
Detta comunemente della Abbadia, fu costruita nel 1550, insieme all'omonimo monastero di monache benedettine provenienti dal monastero di S. Benedetto, di origine medievale esisteva nell'attuale quartiere di Sant'Antonio.Tutto il complesso architettonico si sviluppa attorno ad un chiostro accessibile da via Roma caratterizzato da archi a tutto sesto sorretti da pilastri in pietra, il pavimento è composto da piccoli ciottoli silicei che con i diaspri delle varietà di Giuliana formano i motivi geometrici.A causa dell’ espulsione delle monache nel 1866, per la soppressione dei beni eclesiastici, l'edificio fu acquistato dall'avvocato Biagio Tomasini e oggi è adibito a civile abitazione.
La chiesa di San Nicolò faceva parte di questo monastero il suo prospetto principale dà sulla piazza del SS . Crocifisso.
Costruita in pietra, la facciata presenta un portale in blocchi tufacei con disegni geometrici nella trabeazione e piccole finestre che all'interno corrispondono a lunette nella volta interna,il campanile è stato demolito.L'interno è ad unica navata con decorazioni a stucco con dorature e un pavimento in maiolica del sec. XVIII opera delle maestranze di Burgio.Nella volta campeggia un grande dipinto con una cornice polilobata in stucco. Nell'altare maggiore si apre una nicchia dove era custodita una statua dell'immacolata andata dispersa, sostituita nella metà del novecento da una tela raffigurante la pietà datata 1598, opera di Francesco lo Presti andata anch'essa perduta, successivamente fu posta una statua lignea dell'addolorata realizzata nel 1950 da Giuseppe Stuflesser.A sinistra dell’ ingresso c'è la cantoria sorretta da una volta a crociera con pavimento in maiolica,in questa chiesa viene conservata l'urna col Cristo morto portata in processione il venerdì santo.